Biblioteca della Musica

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Lezione 4: il ritmo, la durata delle note e altri segni grafici

 
 
L'andamento temporale della musica viene determinato dal "ritmo" (suddivisione del tempo in durate di suono lunghe e corte), dal "metro" (suddivisione in tempi forti e tempi deboli) e dal "tempo" (la velocità dell'unità temporale).
La durata di un suono e, nel nostro caso specifico, il valore temporale della nota (che naturalmente non è assoluto ma è espresso in relazione a quello delle altre note e soprattutto in base al tempo stabilito per il brano), viene indicato sul pentagramma attraverso diverse figure musicali; in sintesi, in base all'apetto della nota si contraddistinguono i diversi valori temporali dei suoni (riportiamo di seguito le figure delle note con le loro pause corrispondenti e il valore temporale):

 


semibreve
 la semibreve rappresenta l'unità di misura fondamentale, cioè l'intero (di cui esistono i vari sottomultipli) 4/4
pausa di semibreve
la minima corrisponde esattamente alla metà della durata dell'intero, quindi il suo valore è di  2/4
pausa di minima
la semiminima esprime una durata di metà rispetto alla minima, quindi corrisponde ad un quarto dell'intero (1/4)
pausa di semiminima
la croma corrisponde alla metà della durata della semiminima, quindi esprime la durata di un ottavo rispetto all'intero (1/8)
pausa di croma
la semicroma esprime una durata di un sedicesimo dell'intero, cioè la metà del valore della croma (1/16)
pausa di semicroma
la biscroma corrisponde alla metà del valore della semicroma e quindi esprime una durata di un trentaduesimo rispetto al valore dell'iintero (1/32)
pausa di biscroma
la semibiscroma corrisponde ad una durata di un sessantaquattresimo dell'intero, quindi esattamente la metà del valore della biscroma (1/64)
pausa di semibiscroma
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lo schema riportato qui in basso riassume la suddivisione dell'intero nei vari sottomultipli:

 
 
 
 
Esistono inoltre altri segni grafici che consentono di esprimere altri valori temporali:
- la "corona" (indica che la nota sopra cui è posta deve essere mantenuta oltre la sua reale durata, in conformità alle esigenze interpretative):
 
corona
 
- il "punto" (posto alla destra della testa della nota, indica che la sua durata va aumentata della metà del valore della nota stessa: es. una semibreve ha una durata di 4/4, se vi troviamo accanto il punto, alla sua durata si deve aggiungere la metà del suo valore, quindi 2/4: ----> 4/4+2/4=6/4, cioè una semibreve+una minima):
 
punto
 
E' possibile trovare due o più punti dopo la testa della nota, in questo caso il primo punto aumenta la durata della nota della metà del suo valore, il punto successivo la aumenta della metà del valore precedentemente aumentato, ecc. (le stesse regole valgono per le pause):
 
punto2
- la "legatura di valore" (si utlizza per allungare la durata del suono e si applica su note che hanno la stessa altezza di tono: in questo caso il valore di durata della nota che segue viene sommato al valore di durata della nota che precede. Normalmente si utlizza per valori che non possono essere rappresentati graficamente in altro modo oppure per nel caso in cui il tono debba essere prolungato nella battuta successiva):
 
legatura