Biblioteca della Musica

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Minuetto

Il nome deriva da "pas menu", che in lingua francese significa "piccolo passo", dato che la danza era appunto caratterizzata da passi minuti. Originatosi in Francia da una danza popolare della regione del Poitou, divenne danza di corte durante il periodo barocco. Fu introdotto alla corte di Luigi XIV da Jean-Baptiste Lully e in breve tempo fu accolto nei più svariati generi musicali, dal balletto, all'opera lirica, alla suite e nel corso del XVII secolo divenne anche danza di società e danza teatrale. I primi minuetti teatrali comparvero nei balletti Le Mariage forcé e Les Amours déguisés del 1664 e quindi il nome di questa danza venne citato per la prima volta da Guillaume de Manoir nella sua opera Mariage de la musique avec la danse (Matrimonio della musica con la danza) dello stesso anno. Nel periodo classico il minuetto è stato inserito anche nelle grandi forme musicali, la sinfonia, la sonata ed il quartetto, delle quali costituiva solitamente il terzo movimento, anche se talvolta poteva presentarsi anche come secondo movimento precedendo così il movimento lento. La fortuna del minuetto culminò con l'affermarsi dello stile galante e si esaurì con l'avvento del romanticismo, anche se questa danza conobbe una certa rinascita come ballo di sala tra il 1883 e il 1890. Il minuetto (o menuetto) è una danza, nel periodo classico da considerarsi in tempo moderato e in movimento ternario. La forma musicale è tripartita, con la sezione principale che precede e segue il trio (così denominato perché in origine affidato a tre strumenti solisti). Inoltre ciascuna delle tre sezioni (minuetto-trio-minuetto) prevede la ripetizione (ritornello). Tale forma tripartita e ripetuta è stata mantenuta integralmente nello scherzo, erede del minuetto all'interno delle grandi forme musicali.