Biblioteca della Musica

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Lezione 3: la scrittura musicale - La chiave e l'armatura

L'altezza di una nota indica quanto è acuto o grave un suono: la distanza tra due altezze o frequenze si misura con toni e semitoni e viene denominato intervallo. Il semitono è la più piccola distanza tra due suoni: due semitoni formano un tono.

I toni naturali delle note sono 7 e corrispondono appunto alle 7 note e ai 7 tasti bianchi presenti sulla tastiera del pianoforte:

La lettura dell'esatta altezza dei toni sul pentagramma è resa possibile dal simbolo della chiave musicale, la quale trovandosi all'inizio del rigo indica, per così dire, una nota di riferimento; questo è il motivo per cui ogni rigo musicale inizia con questo simbolo.

La chiave di violino porta anche il nome di chiave di sol, poichè indica la linea della nota sol della terza ottava, sopra il do centrale:

L'estensione tonale coperta dalla chiave di violino è sufficiente per annotare le voci bianche e le voci femminili (soprano e contralto), nonché diversi strumenti musicali (violino, flauto, oboe, clarinetto, tromba, chitarra, mandolino).

La chiave di basso viene anche denominata chiave di fa poichè i due punti di questo simbolo racchiudono appunto la linea della nota fa della seconda ottava, sotto il do centrale:

Nel pentagramma doppio, il taglio della nota do può essere considerato come asse centrale dei due pentagrammi (come se si avesse un sistema a undici linee):

La chiave di do (figura sopra) fa riferimento invece al do della tarze ottava, ovvero il do centrale della tastiera del pianoforte, ma si utilizzava prevalentemente in passato per le trascrizioni delle composizioni per i cori "a cappella". Oggi la chiave di do si utilizza prevalentemente come chiave di contralto (per la viola) e chiave di tenore (per violoncello, fagotto e trombone).

 

GLI ACCIDENTI

Ogni tono naturale può essere modifcato (innalzato o abbassato) utilizzando dei simboli che vengono chiamati "accidenti" o "alterazioni". Questi simboli sono il "diesis" e il "bemolle", che innalzano o abbassano il tono di un semitono:

- il diesis posto davanti alla nota la innalza di un semitono:

- il bemolle posto davanti alla nota la abbassa di un semitono:

L'alterazione vale per tutte le note contenute all'interno di una stessa battuta e si annulla automaticamente alla battuta successiva, a meno che non venga espressamente riportata la stessa alterazione. Se all'interno della stessa battuta si vuole inserire ad esempio una fa diesis e una fa "normale", si utilizza il simbolo chiamato "bequadro" che annulla l'aterazione (il simbolo è unico sia per i diesi che per i bemolle):

 

L'ARMATURA DI CHIAVE

Per mantenere invariate alterazioni all'interno dello stesso brano si inserisce, subito dopo la chiave all'inizio del pentagramma, l'armatura di chiave, che è appunto l'insieme delle alterazioni d'impianto che restano in vigore per tutto il brano, a meno che non vengano esplicitamente annullate durante il corso dell'opera.

Nella musica occidentale tonale, le alterazioni vengono segnate in un ordine convenzionale prestabilito e derivante dal circolo delle quinte: Fa, Do, Sol, Re, La, Mi, Si per i diesis e nell'ordine inverso Si, Mi, La, Re, Sol, Do, Fa per i bemolli.

L'armatura di chiave ha per il musicista un doppio significato, pratico e teorico. Osservandola, il musicista sa quali note dovranno essere suonate alterate per tutta la durata del brano. Se ad esempio sulla riga del Si è annotato, subito dopo la chiave, un bemolle, dovrà ricordarsi di suonare tutti i Si del brano (in qualsiasi ottava si trovino) alterati di mezzo tono più in basso. Il numero delle alterazioni permette inoltre al musicista di determinare la tonalità in cui il brano è stato scritto. Se non c'è nessun segno, egli saprà che il brano è scritto in tonalità di Do maggiore (o nella sua tonalità relativa di La minore). Se nell'armatura in chiave sono presenti, invece, dei diesis o dei bemolli, saprà determinare la tonalità d'impianto del brano semplicemente contandoli. Ad esempio, se è segnato un solo diesis (dunque quello all'altezza del Fa), capirà che il brano è in tonalità di Sol maggiore o nella sua relativa tonalità di Mi minore.

Esempio di armatura di chiave (scala di Re Maggiore)