Biblioteca della Musica

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Cordofoni a tastiera

- Pianoforte:

Struttura: oggi usualmente in due forme: pianoforte a coda (corde disposte orizzontalmente) e pianoforte verticale (corde disposte verticalmente); tastiera fino a 88 tasti; su un telaio di ghisa vengono tese le corde di metallo in due schiere incrociate (le corde  di basso, avvolte e più lunghe, passano al di sopra del piano di risonanza in legno obliquamente  fino alle corde semplici), nei bassi si hanno una o due corde per ogni tono, negli acuti tre corde; meccanica della produzione del suono: abbassando un  tasto scatta un martelletto coperto di feltro, il quale va a colpi­re la/le corda/e, tornando immediatamente indietro (meccanica della ripetizione: possibilità diripetizione del colpo in veloce sequenza);il tono prodotto dal colpo non è più modificabile; nella percussione lo smorzatore lascia la/e corda/e libera/e di vibrare e  le blocca nell'azione vibratoria solo quando viene rilasciato il tasto; due pedali: pedale destro annulla lo smorzamento (la corda può continuare a vibrare), il pedale sinistro rende possibile una  riduzione dell'intensità sonora attraverso l'accorciamento dello spazio di percussione del martelletto (nel pianoforte verticale), oppure facendo spostare il martelletto (nel pianoforte a coda) in  modo che, dove ci sono le corde multiple, vengano suonate solo una o due corde, oggi anche con marchingegni elettronici (piano a disco).

Estensione di un pianoforte a grancoda:LA-do 5.

Notazione:chiave di violino e di basso.

 

- Clavicembalo:

clavicembaloStruttura: strumento a tastiera a forma dala duccello,con corde di metallo duplici ordinate longitudinalmente;  tavola di risonanza con foro di risonanza (rosetta) e ponticello; pizzico meccanico (meccanica a plettro): produzione del suono per pizzico delle corde con un plettro di materia plastica (originariamente la punta diuna penna d'uccello); suono e volume non sono modificabili dal tocco sulla tastiera (come invece avviene per il pianoforte), perciò si hanno più incordature, le quali possono essere suonate singolar­mente oppure essere raggruppate in diversi registri (4',8',16'), venendo selezionate attraverso un pedale o una leva; esiste inoltre il cosiddetto registro di liuto con un listello di feltro per lo smor­zamento delle corde; ad una o più mani; strumento importante per il basso continuo.

Estensione degli strumenti più grandi: FA(1)-fa(3), spostando i registri (4'I16') FA(2)-fa4

Notazione:chiave di basso o di violino.

Forme affini di più piccole dimensioni: Spinetta e Virginale.

 

- Clavicordo:

Struttura: corde di metallo di uguale lunghezza, ordinate per lo più a due a due, che corrono parallele ai tasti; la produzione del suono si ottiene attraverso il contatto con le corde di una lamella metallica (tangente), posta all'estremità del tasto a leva, la corda vibra solo tra il ponticello e la tangente (la restante sezione della corda viene smorzata da un nastro di tessuto o di feltro); si distingue tra clavicordi legati (la tangente ha la stessa funzione del tasto della chitarra visto che le tangenti sono fissate in misura diversa, possono venire prodotti fino a cinque toni vicini su una doppia corda) e clavicordi liberi(ogni tangente corrisponde a un paio di corde); il dito che suona rimane sul tasto e ha una diretta influenza sulla corda, sicché il musicista può ravvivare l'esecuzione con gradazionie tremoli attraverso differenti pressioni delle dita; tastiera per una mano sola.

Estensione e notazione:FA1-fa3 chiave di violino e di basso.