Biblioteca della Musica

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Musica Sacra

La storia, le iniziative, i progetti alla riscoperta della Musica Sacra

Tomo Quarto

Che cos'è la musica sacra? Quando nasce? Perché? Chi sono stati i principali studiosi, compositori, esecutori, innovatori in questo settore? Credo che la maggior parte di noi non saprebbe rispondere con certezza a nessuna di queste domande. Quel che è più grave è che spesso nemmeno i musicisti di professione saprebbero darvi notizie precise. Perché la musica sacra si studia poco, si ascolta ancora meno e non è un argomento di discussione. Eppure abbiamo nella nostra storia (non solo italiana) degli esempi di spettacolare bellezza e di incomparabile magnificenza, canti, brani di polifonia, composizioni di uno splendore tale da non riuscire a descriverli a parole.

Se dovessi darvi un solo motivo per cui credo sia necessario studiare la musica sacra sarebbe racchiuso in questa frase del grande violinista Uto Ughi: "La musica ha una fondamentale componente spirituale. Rende meno arida, meno egoista, meno violenta la società". Immaginate quindi cosa potrebbe fare la musica, quella sacra in particolare, per le nostre coscienze, per le nostre anime. Non è una questione di religione, vi assicuro che qualsiasi sia la vostra fede se avrete il coraggio di ascoltarla vi imbatterete in melodie talmente sublimi, conoscerete delle armonie così elevate da non potervi lasciare indifferenti.

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Cantate a Dio con arte: musica e liturgia in dialogo al tempietto di Moncucco a Brugherio (MB)

Segnaliamo un’occasione di incontro molto interessante sul tema della musica sacra, che si terrà il 28 Giugno 2012: si tratta di una serata di confronto tra Mons. Gianluigi Rusconi, maestro compositore e Preside del Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra e il parroco di una città vicina a Milano, don Vittorino Zoia, responsabile della comunità pastorale di Brugherio.

Il Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica sacra è il “Conservatorio” del Vaticano. Due sono infatti le scuole ufficialmente riconosciute dalla chiesa, la sede di Milano (www.unipiams.org) e quella di Roma.

L’incontro, moderato dal giornalista e scrittore Claudio Pollastri, si terrà presso il tempietto di Moncucco, una piccola chiesa rinascimentale che in realtà si trovava a Lugano, in Svizzera, e che fu smontata e rimontata a Brugherio tra il 1823 e il 1832 dal conte Paolo Andreani, che la volle vicina alla sua villa estiva, da dove decollò, nel 1784 il primo volo areostatico in mongolfiera in Italia.

Un’occasione che speriamo veda la partecipazione di molti, vista l’importanza di un argomento come quello della musica sacra.

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Il canto gregoriano

Il canto gregoriano è un canto liturgico proprio del rito romano della Chiesa cattolica; è un genere musicale puramente vocale finalizzato a sostenere il testo liturgico. Si tratta di un canto monodico (ogni voce canta all'unisono) eseguito a cappella, cioè senza l'ausilio di accompagnamenti musicali in quanto ogni strumentalizzazione altererebbe la struttura di questa musica.

Il nome deriva da papa Gregorio Magno I, che secondo la tradizione raccolse ed ordinò i canti sacri in un volume detto "Antifonario" (la leggenda narra che egli dettò il codice ad un monaco nascosto dietro un velo, ma poichè faceva lunghe pause nel corso della dettatura il monaco scostò il velo e vide una colomba, lo Spirito Santo, che sussurrava all'orecchio del papa).

Nella storia della musica la forma più caratteristica dell'antichità classica, la monodia, trovò un forte impulso con la nascita e la diffusione del cristianesimo. La Chiesa aveva conferito alla musica un ruolo importante nelle funzioni liturgiche e nello stesso modo in cui usò forme tramandate per le arti figurative, così si avvalse della tradizione musicale ereditata dal mondo precristiano.

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In voce mista al dolce suono

Brugherio dal 18 al 24 maggio 2010

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Riteniamo doveroso citare tra gli eventi musicali della nostra comunità un grande inontro svoltosi nel mese di maggio 2010 in cui cinquantaquattro studenti universitari componenti il coro degli University Singers e tre professori della Columbia University of Missouri (USA), coordinati dal direttore del coro M° Paul Crabb, si sono esibiti  in vari concerti presso la parrocchia di San Bartolomeo a Brugherio, la Basilica di Sant'Ambrogio e la Basilica di Santa Maria delle Grazie a Milano, la Basilica Ss. Bartolomeo e Gaetano di Bologna.

"Non solo concerti, ma una settimana di reciproca conoscenza musicale, umana e culturale, di scoperta e di riscoperta di luoghi storico-musicali in ambito milanese, lombardo e bolognese. (...) Un itinerario affascinante, che si snoda attraverso numerosi approfondimenti, incentrati sulla tradizione musicale sacra milanese e lombarda e che coinvolge due figure determinanti per la cultura musicale di ogni tempo: Sant'Ambrogio Padre della Chiesa e della Musica e ranchino Gaffurio, teorico e compositore, nato a

Lodi, maestro di cappella del Duomo di Milano per quasi quarant'anni. Ma è anche un itinerario che si snoda verso le infinite strade della Musica sacra" (M° Raffaele Deluca).

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Che bello, un coro

Nella vita ci sono cose che si fanno quotidianamente, per routine o per dovere, cose normali, stressanti, pesanti o leggere, ma poiché sono da fare non ci accorgiamo quanto ci facciano male. Non riusciamo a vedere sopra le cose: anche chi sembra calmo e pacato, al suo interno è come un vulcano in attività, pronto ad esplodere. L’equilibrio necessario per vivere bene con noi stessi e con gli altri non viene dato da un profumo, da un the, da un ultimo ritrovato dell’elettronica o ad altro prodotto consumistico; ma  solo dalla capacità di riuscire a leggere in noi stessi. Secondo me, intorno a molte persone che ci circondano vi è come uno strato di crosta, pesante, che non riesce a far passare le vibrazioni della vita al nostro interno, rimane attaccata alla crosta solo la bruttura e ciò che è bello si ferma lì e marcisce insieme al brutto.

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