Biblioteca della Musica

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News

Il Pianoforte più piccolo del mondo

Le dimensioni non contano... è proprio il caso di dirlo per questa fedelissima riproduzione di un pianoforte, il più piccolo mai costruito al mondo che non sia un giocattolo per bambini. Naturalmente opera di giapponesi, che non solo lo hanno realizzato con tanto di corde, martelletti e pedali, ma lo hanno anche suonato perfettamente. Vedere per credere!

 

Brugherio Medioevale

Sabato 9 e domenica 10 aprile 2011 si è tenuta a Brugherio una rievocazione medioevale, un tuffo indietro nel nostro passato che ha attirato grandi e bambini.

Tutto era ambientato nel parco comunale di Brugherio, dove è stato allestito un vero e proprio accampamento medioevale, con tanto di tende, bivacchi con cucine all’aperto, comparse che rievocavano gli antichi mestieri di fabbri e falegnami e una trentina di figuranti in costume che si sono cimentati nella simulazione di una vera e propria battaglia, completa di arcieri, cavalieri e lottatori. Naturalmente non poteva mancare la musica, cornamuse, tamburi e cantori hanno riportato fino a noi l’atmosfera di una vera e propria serata dell’età di mezzo.

“La confraternita del Leone”

La "Confraternita del Leone" è un'Associazione culturale di ricostruzione e rievocazione storica di Brescia, attiva sul territorio nazionale dal 1999.
La Confraternita è composta da un gruppo di ricercatori ed appassionati della Storia dei nostri popoli che, attraverso studi teorici e pratica dell’archeologia sperimentale, ha l'obie tti vo di riportare alla luce e di far rivivere usi, costumi, attività lavorative e tecniche di combattimento dei nostri antenati.
Le ricerche svolte dai membri dell’Associazione spaziano su numerosi aspetti della storia del territorio della Lombardia, dal paleolitico fino agli inizi dello scorso secolo, ma si concentrano, tramite il lavoro di ricostruzione storica, sul periodo Comunale, tra il XI e il XIII secolo, e celtico romano tra il IV e il I secolo AC, con l’obiettivo di garantire con estrema precisione il realismo dell'epoca da noi scelta.


Per ulteriori informazioni visitate il loro sito web : http://www.confraternitaleone.com

Nuova Scoperta Musicale

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Le grandi doti e capacità di un grande compositore italiano si arricchiscono un'altra volta con una nuova scoperta.

A Edimburgo, in mezzo ad altri documenti conservati negli archivi nazionali, è stato ritrovato un manoscritto di Antonio Vivaldi di un concerto per flauto.firma_vivaldi

Non si sa bene come questa partitura sia arrivata in Scozia, ma si pensa che faccia parte di una sere di opere acquistate da lord Robert Kerr, che fu un amante del flauto e durante i sui viaggi conobbe Vivaldi, il quale arricchì notevolmente il bagaglio musicale del lord creando numerose produzioni europee.

Attualmente le opere di Vivaldi ammontano a 461 concerti.. forse ci dobbiamo aspettare altre scoperte.

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Il tempo di Beethoven

Il giorno 29 Settembre 2011, giovedì, alle ore 8,30 è iniziata la prima riparazione in tempi moderni della pendola da tavolo di Ludwig Van Beethoven presso il Beethoven Archiv di Bonngasse. A lungo desiderata, pensata e voluta, questa riparazione nasce grazie alla determinazione di Luigi Bellofatto (ricercatore e relatore di articoli dedicati al biografo di Beethoven, Alexander weelock Thayer, ma soprattutto orologiaio di professione a Genova ed esperto di meccanica antica), unitamente alla disponibilità e alla collaborazione del dott. Michael Landenburger, direttore della parte museale del Beethoven Haus di Bonn. 

Il prezioso cimelio è conservato nella sala 9, detta di Bodmer. In questa sala sono esposti alcuni pezzi, scelti dalla preziosissima raccolta del medico svizzero Dr. Hans Conrad Bodmer, che lasciò in eredità all’associazione Beethoven Haus nel 1956. Questo orologio fu un dono del principe Lichnowsky a Beethoven e poi alla sua morte passò a Anton Schindler, amico e factotum di Beethoven; fu successivamente acquistato da Carl Meinert, per poi arrivare a far parte della collezione della Beethovenhaus nel 1898.

La revisione è partita attorno alle ore 8,45, presso la Sala Consultazione Libri del Beethoven Archiv. Gli attrezzi sono stati spediti per tempo da Genova alla Beethoven Haus, senza trascurare attrezzatura di emergenza. La piccola pendola è stata così completamente smontata nella sua parte meccanica. I singoli rotismi sono stati puliti con liquidi appositi, ed è stata sostituita la vecchia sospensione a filo che risultava diseccata e non più utilizzabile. Sono stati stretti inoltre due fori di inserzione sulla plattina, ovalizzati da antico uso. A conti fatti, a riparazione conclusa, sono passate circa due ore. Ed ecco l' orologio, rimontato e revisionato, pronto per essere reinserito nella sua collocazione presso la sala nove del museo, nella vetrina Bodmer.

 

Per leggere l'articolo completo e visionare foto e video, vi basterà cliccare sul link:

http://www.lvbeethoven.it/Spectacles/Beethoven-Avvenimenti-PendolaBeethoven.html